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IL PRATO NERO - blog di franc'O'brain



luglio 1 2009

Truffa made in Italy - denunciato oste e chiuso ristorante

Speriamo che quest'estate lo facciano con tutti i "ristoratori" disonesti!

CONTO DA 695 EURO AL CENTRO DI ROMA - E PARTE LA DENUNCIA

Primo, secondo, dolce e vino in un noto ristorante del centro di Roma, a due passi da Piazza Navona. Il pasto era ottimo, il conto decisamente esagerato: i due fidanzatini giapponesi si sono visti addebitare una cifra salatissima: 579,50 euro.
I due si erano concessi il pranzo dopo aver visitato le bellezze della caput mundi. Al momento del conto, hanno pensato a un errore, ma non hanno fatto storie e hanno pagato. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata questa: quando il cameriere ha restituito loro la carta di credito, i due hanno notato che i ristoratori, oltre alla somma già esorbitante, si erano presi - senza essere autorizzati - altri 115,50 euro di mancia.

"Questi sono i prezzi!" ha risposto impassibile l'oste alla coppietta che protestava. A tal punto, i nipponici hanno deciso di rivolgersi al 113.

               
               Sempre peggio: l'"ospitalità" italiana

Agli agenti del commissariato Trevi - Campo Marzio hanno raccontato tutta la vicenda. Poco dopo, al locale, gli investigatori hanno verificato che i prezzi praticati ai fidanzatini stranieri non corrispondevano a quelli indicati sul menú. Il ristorante è stato anche sottoposto al controllo dei sanitari del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASL RMA, che ne hanno disposto l'immediata chiusura per gravi carenze igienico-sanitarie.

postato da francobrain | 18:52 |commenti


giugno 28 2009

Golpe in Honduras - brutta botta al processo democratico in atto nell'America Latina

Il presidente Manuel Zelaya Rosales (nella foto) è stato arrestato da un gruppo di militari e portato in Costa Rica; sua moglie - secondo le ultime notizie - è riuscita a scappare sulle montagne. A Tegucigalpa, capitale honduregna, "sequestrati" dai militari golpisti anche gli ambasciatori di Venezuela, Cuba e Nicaragua.

Il 25 agosto 2008 l'Honduras era entrato ufficialmente a fare parte dell'ALBA, una confederazione di Paesi del Centro e Sud America di orientamento "anti-yankee". Ne era diventato il sesto membro insieme a Venezuela, Cuba, Bolivia, Nicaragua e Dominica. Il colpo di stato sembra proprio mirare a lanciare un monito a queste nazioni troppo indipendentiste, e potrebbe dunque essere stato organizzato dalla CIA.

Eppure, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è parso genuino nell'esprimere  "profonda preoccupazione" per l'arresto di Zelaya da parte dei militari. E ha aggiunto: "Chiedo a tutti gli attori politici e sociali in Honduras di rispettare le norme democratiche, la legge e gli impegni della Carta democratica Inter-Americana".

Una condanna ai militari è arrivata anche dall'Unione Europea.

Hugo Chavez infuriato: "Golpe troglodita"
"In Honduras è in atto un colpo di Stato troglodita": queste le parole del presidente venezuelano Chavez, che ha preteso una chiara presa di posizione del presidente americano Barack Obama sulla situazione. Chavez (sua l'idea dell'ALBA) ha puntato il dito contro gli Stati Uniti, accusando "l'impero degli Yankee" di essere coinvolto nel golpe in Honduras.

Da parte sua, Evo Morales, presidente della Bolivia, ha fatto "un appello agli organismi internazionali e ai movimenti sociali dell'America Latina per la difesa dell'ordine costituzionale in Honduras".

 




Zelaya è un alleato di sinistra di Hugo Chavez. E' stato sequestrato poco prima dell'apertura dei seggi per un referendum che avrebbe dovuto decidere se cambiare o meno la Costituzione. I militari hanno già annunciato che metteranno al suo posto Roberto Micheletti.

Honduras ha ormai una lunga tradizione di colpi di stato: già nel 1963 e nel 1972 militari golpisti deposero due presidenti eletti democraticamente. Dal 1972 al 1981, fu una giunta militare a tenere in mano le redini della nazione, finché  i civili no riottennero la possibilità di formare un governo democratico. E rieccoci ora al punto di partenza... 

postato da francobrain | 20:45 |commenti


giugno 23 2009

No Smoke!

Ragazzi, basta fumare! State impestando tutto...

 

No Smoke - "Le sigarette sono nazi"

LEGGETE LA CELEBRE GUIDA DI peter parisius sul sito internazionale SCRIBD.COM

ECCO l'URL: http://www.scribd.com/doc/16709275

NO SMOKE: Strategia per una ri-genesi personale.  

 

postato da francobrain | 18:34 |commenti


giugno 15 2009

Desolata Nazionale

La solita Italietta di Lippi


U.S.A.-Italia 1-3


Dopo il grottesco 4-3 contro la Nuova Zelanda, arriva per gli Azzurri una vittoria contro gli Stati Uniti d'America, ma poco convincente. Pessimo questo inizio di Confederation Cup, e deprimente ciò che fanno vedere sul campo questi sgonfi baroni del pallone. La nostra speranza sono i giovani, giovani come Giuseppe Rossi, ma nella Nazionale marca Lippi le cose cambiano (quando cambiano) troppo lentamente.

Per gli U.S.A. siamo ormai diventati la bestia preferita; quella da domare. Gli americani c'erano riusciti benone nella Coppa del Mondo 2006 ottenendo il loro unico punto proprio contro di noi in un match infuocato (20 ammoniti e 3 espulsi, tra questi ultimi il nostro De Rossi) e ce l'avrebbero fatta anche stasera a strappare almeno un punticino, se non fossero rimasti in dieci uomini già alla mezz'ora.

Fin dal fischio d'avvio vediamo la consueta Italia difensivistica, stavolta con due punte vere (Gilardino e Iaquinta) ma senza centrocampisti in grado di portare il pallone in avanti. A destra, Gattuso, Zambrotta e Camoranesi non spingono; a sinistra si vede qualcosina di più con Pirlo e Grosso, ma non bastano un paio di spunti occasionali per poter parlare di costruzione di gioco. Lippi, insomma, non si smentisce.
Gli americani sono in partita mentre i Nostri giochicchiano con arroganza e - come ci attendevamo - rischiano più volte. Poi la partita si accende. Succede tutto dal 30' al 45': espulsione di Ricardo Clarck per entrata pericolosa su Gattuso, goal ingiustamente annullato all'Italia per "fuorigioco" di Camoranesi (l'esterno sinistro Bornstein devia nella propria rete, ma il segnalinee aveva già sbandierato), e al 40' stupido fallo in area di Chiellini-Frankenstein su Altidore con successivo rigore tirato da Donovan che spiazza Buffon.
E l'1-0 per gli Stati Uniti!

Secondo tempo con gli Azzurri all'arrembaggio, ma prima della ripartenza c'è spazio per qualche (amara) riflessione.

Lippi ancora sembra non aver capito che con il catenaccio non si vince e che, anzi, rimediamo solo brutte figure e spottò. I giornalisti di tutto il mondo ridono di noi.
"Ma con il catenaccio nemmeno si perde" ribatterebbe Lippi, che proprio così riuscì infatti a portarsi a casa l'ultima Coppa del Mondo.
Certo, caro "mister": non si perdono le partite.. o non tutte... A perdere è "solo" il calcio.
Niente spettacolo, niente "elevati principi sportivi", nessunissimo accenno a gesta eroiche da parte di questi pedatori in maglia azzurra... Siamo i soliti "furbetti italiani" che cercano di affermarsi sull'avversario (uguale se è l'Argentina o il Montenegro) con lanci alla cazzo di cane e passaggi a casaccio.

Ma torniamo al secondo tempo di questa partita. Ora che siamo sotto di una rete, gli Azzurri sembrano ricordarsi che i nostri avversari sono professionisti; i giocatori americani giostrano difatti nei campionati inglese, tedesco, spagnolo, danese... Certo che, in dieci, come ensemble sono proprio debolucci. Tuttavia dapprima l'Italia sembra non potercela fare e i suoi sostenitori, soprattutto quelli che oggi hanno visto Brasile-Egitto 4-3, paventano già un brutto proseguo di torneo.
Il match contro gli U.S.A. assomiglia in maniera impressionante a quello di Germania 2006, nervosissimo, e noi ci chiediamo quante espulsioni ancora ci saranno. Ma Lippi qualcosina di calcio capisce, perché sostituisce Camoranesi e Gattuso con Montolivo e Giuseppe Rossi, cercando così di rinvigorire la fascia destra. E giusto Rossi (che è nato nei pressi di N.Y.) pareggia dopo appena 102 secondi dalla sua entrata in campo con una gran bordata da fuori area. E' l'1-1!
A questo punto, gli statunitensi cercano di difendersi, e sembrano poterlo fare senza troppo affanno in quanto noi abbiamo lì davanti quello Iaquinta e quel Gilardino che sono dei veri imbranati. Il "mister", che forse oggi coglie i nostri messaggi telepatici, toglie Gila per buttare finalmente nella mischia Luca Toni.
Ma non è Toni a realizzare il 2-1, bensì De Rossi, di nuovo con una cannonata da lontano che fa fesso Howard. E' il 72' e, grazie a questo goal da antologia, l'Italia gioisce e si rilassa.

Si rilassa un po' eccessivamente, ma ormai gli americani non ci sono quasi più e il 3-1 a firma del "gioiellino" Rossi, a conclusione di una sopraffina azione personale di Pirlo, è solo la ciliegina... no, non sulla torta, ma sulla frittata.

Insomma, abbiamo vinto, e da questo match abbiamo ricavato alcune utili indicazioni; ma vuoi vedere che contro Brasile ed Egitto torneremo a rivivere l'Italia di Lippi, ovvero quella dei primi 30 minuti di stasera?
Le scommesse sono aperte. 

postato da francobrain | 22:52 |commenti


giugno 11 2009

Sensazionale intervento di Beppe Grillo al Senato

"Massa di zoccole e vecchi antistorici"


Un ciclone di quasi 20 minuti tra critiche e invettive
18,29 minuti di show, critiche, invettive. Ecco Grillo nei panni di responsabile della proposta di iniziativa popolare per la nuova legge elettorale. Il comico genovese non ha perso tempo e, subito, ha tuonato contro il Palazzo. “Siete vecchi ed antistorici. Siete 20 e 18 di voi leggono i giornali. Voi andate da una parte e il mondo va dall’altra”.

“Parlamentari vecchi, illegali, incostituzionali ed antidemocratici."

"Voi vi siete dimenticati che siete dipendenti dei cittadini."

Grillo ha tuonato contro Berlusconi, Andreotti e D’Alema. E contro quelle “zoccole elette”.

Tutti, da Schifani all'ultimo senatore, si sono arrabbiati. Ma le più arrabbiate sono le donne. Apostrofate da Grillo con il termine “zoccole”, le senatrici di tutti i gruppi hanno deciso di procedere con una querela contro di lui "per le espressioni offensive usate nel corso della sua audizione".

Eh già, la verità è sotto gli occhi di tutti ma non è facile accettarla...

 

 

 

postato da francobrain | 13:36 |commenti


giugno 10 2009

Sonia Alfano, il Grillo-Blog e Strasburgo

Sonia Alfano è stata eletta al Parlamento Europeo. La sua elezione è la prova che la rivoluzione della Rete è iniziata. Senza passaggi televisivi, senza che la stampa ne parlasse, Sonia ha raccolto oltre 150.000 preferenze. Ora dice di voler portare la mafia in Europa, esattamente come Mastella. Con la differenza che lei la mafia vuole eliminarla.

 

La vittoria "silenziata" delle liste civiche di Grillo:

 



postato da francobrain | 08:34 |commenti


giugno 8 2009

Smettere di fumare non costa niente


Smettere di fumare non costa niente e, anzi, c'è tutto da guadagnarci.

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Con, completamente gratuito, il libriccino (e-book) No Smoke - Le sigarette sono nazi.

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postato da francobrain | 18:09 |commenti (1)


giugno 7 2009

Vincerà di nuovo le elezioni, ma intanto possiamo ridere di lui

Tre videoclip realizzati da ZuruGuru

- Video 1: "Papi" Berlusconi balla ai festini incurante dei nostri destini
- Video 2: "Me lo prendi, papà?"
- Video 3: Il segreto romanesco di Noemi Letizia e del Cavalier Banana





 

postato da francobrain | 10:01 |commenti


giugno 6 2009
Jacopo Fo: Strage inceneritori - la soluzione tecnologica e' la DISSOCIAZIONE MOLECOLARE

FOTO Impianto Peccioli

LA NOTIZIA E’ DA PRIMA PAGINA MA SUI QUOTIDIANI NON L’HAI TROVATA!!!

Hai invece trovato chilotoni di inchiostro sulle supposte trombate di un milanese trapiantato a Roma.
Che palle!
La notizia e' presto detta: a Peccioli, in provincia di Pisa, hanno inaugurato il primo dissociatore molecolare, un aggeggio in grado di trattare i rifiuti in modo pulito.
INCREDIBILE!
Parrebbe proprio una bufala, l’ennesima trovata degli ecomostri, ma i promotori dell’iniziativa sono persone degne di fiducia.
L’iniziativa e' partita tre anni fa per merito del gruppo di Fabio Roggiolani, dei verdi toscani, gli stessi che hanno fatto la scelta controcorrente di
candidare Cimini alle europee per il centro Italia. Questo impianto sperimentale e' stato costruito a Peccioli, il famoso comune toscano dove esiste una discarica gestita con tecnologie all’avanguardia, dove tutto il gas prodotto dai rifiuti in putrefazione viene raccolto, filtrato e usato poi per produrre elettricita' attraverso un generatore alimentato dal gas stesso. Si tratta di una discarica che non puzza, sopra la quale sono stati anche organizzati concerti.
Silvano Crecchi, sindaco di Peccioli e promotore di questo impianto, e' lo stesso che ha organizzato la prima formula italiana di impianti fotovoltaici (sopra la discarica) come forma di risparmio per i cittadini.

COME FUNZIONA: si tratta di un’evoluzione della tecnologia della pirolisi.
Sostanzialmente l’immondizia non viene bruciata con una fiamma viva. Si ha una combustione a bassa temperatura, 400 gradi, in un contenitore nel quale c’e' pochissimo ossigeno. Una combustione lenta, i rifiuti impiegano 24 ore a carbonizzarsi.
A bassa temperatura i metalli non fondono, non c’e' dispersione nei fumi e quindi i metalli restano nella cenere prodotta e sono successivamente recuperabili e riutilizzabili come materia prima. In questo modo si azzerano le micro polveri e le nano polveri e diminuiscono drasticamente le emissioni nocive che successivamente vengono abbattute completamente nel processo di depurazione del gas emesso. Alla fine del processo di lavaggio otteniamo gas combustibile che viene bruciato in un generatore di elettricita'. Il gas di combustione viene poi ulteriormente filtrato in uscita.
Una differenza assoluta rispetto agli inceneritori tradizionali (pietosamente ribattezzati termovalorizzatori). Li' c’e' una combustione con la formazione di composti chimici altamente tossici come le diossine e solo dopo si interviene con la depurazione dei fumi, con enormi problemi di efficienza reale del processo (e possibilita' di fare i furbi buttando nell’atmosfera i fumi senza averli filtrati a dovere). Nella dissociazione molecolare si ha un processo di per se' molto meno inquinante e il lavaggio del gas prodotto e' interno al processo in quanto se il gas non viene completamente depurato da impurita' danneggia il generatore a turbina di elettricita'.

Questo vuol dire che abbiamo in mano qualche cosa di concreto per bloccare l’installazione di nuovi inceneritori di vecchio tipo e per pretendere la conversione di quelli gia' installati.

Non nascondo che dietro questa questione c’e' un grosso problema strategico.
Il motivo per il quale questa notizia ha avuto un’eco nulla e' che perfino il movimento ecologista non ha voluto sostenerla.
La questione e' infatti delicata.
Da decenni siamo tutti d’accordo sul fatto che la soluzione principale della questione dei rifiuti e' l’idea di RIFIUTI ZERO.
Abbattimento del volume degli imballaggi, riutilizzo dei contenitori, vendita di latte e detersivi alla spina, riciclaggio eccetera.
Ma io credo che sia necessario ragionare sui rapporti di forza e non farsi prendere dal fondamentalismo ecologista. “O tutto o niente” non e' una soluzione.
Oggi Berlusconi sta indiscutibilmente dando il via a decine di inceneritori di vecchio tipo.
Non e' realistico pensare di fermarlo con le forze ridicole che abbiamo.
E’ invece realistico spiegare alla gente di destra che questi impianti sono estremamente piu' sicuri, molto piu' convenienti economicamente, di dimensioni piccole.
E’ una cosa che anche una persona di destra puo' capire e perfino uno della direzione nazionale del Partito Democratico puo' arrivarci.
Quindi e' una soluzione fattibile.
Non un’opposizione di principio: abbiamo un’alternativa sensata!
Praticabile.
E’ comprensibile che i comitati locali abbiano paura di trovarsi di fronte a un’altra fregatura, e' comprensibile che alcuni ecologisti temano di trovarsi invischiati in quisquilie tecniche che portino a deviare l’attenzione dal vero problema (RIFIUTI ZERO). Ma questo modo di ragionare ci porta a una sconfitta certa. IL PURISMO UCCIDE LE POSSIBILITA’.

Secondo me dobbiamo ragionare in un’altra maniera: oggi gli inceneritori stanno provocando migliaia di casi di tumori a causa delle diossine e delle nanopolveri emesse. Parliamo di un numero impressionante di morti.
Questa tecnologia e' stellarmene migliore, ha alle spalle ormai parecchi anni di sperimentazione, e a breve l’esperimento di Peccioli ci dara' i dati di efficienza su un prototipo di grandi dimensioni (che sono comunque piccolissime rispetto agli inceneritori tradizionali).
Ho parlato con una serie di specialisti che mi hanno confermato senza dubbio che questa tecnologia e' decisamente migliore.
Ovviamente anche in questo caso e' fondamentale il controllo delle associazioni sull’efficienza dei processi di lavorazione del gas e su tutti i tipi di emissioni. Ma rinunciare a questa possibilita' dal mio punto di vista sarebbe immorale. Una colpa verso le persone che ora sono condannate al rischio di sofferenze indicibili perche' stanno per costruirgli sotto casa un mostro che sputa veleno.
Questo possiamo ora realisticamente impedirlo.
E vorrei aggiungere che proprio per questo e' sperabile che si crei un coordinamento nazionale dei comitati locali contro gli inceneritori tradizionali, che lancino una campagna di discussione sulla dissociazione molecolare come alternativa praticabile. Ed e' importante anche che Giovanni Cimini sia eletto e possa condurre al Parlamento europeo questa battaglia contro i termovalorizzatori, una tecnologia obsoleta e criminale.

Ma le buone notizie non vengono mai da sole
Sempre grazie al lavoro del gruppo dei verdi di Roggiolani e Cimini e' stato installato a Massa la prima macchina in grado di trattare i rifiuti ospedalieri, considerati rifiuti speciali in quanto contengono materiale organico potenzialmente infetto. Si tratta di un apparecchio che puo' stare in una stanza che polverizza e sterilizza i rifiuti ospedalieri e che puo' diventare dotazione di ogni ospedale abbattendo il costo dello smaltimento dei rifiuti con un risparmio enorme, 90%, per le Asl.
Il Converter dei rifiuti ospedalieri e' stato installato per sei mesi all'ospedale pediatrico di Massa e i risultati sono stati certificati dal CNR di Pisa.
I rifiuti passano da un costo di smaltimento di 1,30 euro/kg a 30 cent per kg!
L'impianto si ripaga investendo il 70% del risparmio. La Toscana, che ha deciso di passare a questo sistema, risparmiera' dieci milioni di euro all'anno sui 15 previsti.
Ma la cosa fondamentale e' che i rifiuti ospedalieri smettono di andare in mano alle ecomafie a spasso e smettono di arricchire gli inceneritoristi.

Se vuoi sapere di piu' sul dissociatore:

Visita all'impianto di dissociazione molecolare dei rifiuti di Husavik, Islanda

La brochure e gli atti del Convegno sulla dissociazione molecolare (Lucca 21/10/2006)

La Scheda tecnico-economica dell'impianto di dissociazione molecolare (pdf 2,5 Mb)

Rapporto conclusivo della Commissione Interministeriale per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti (pdf 65 Kb)

Rifiuti. Enea: possibile smaltimento in modo pulito

               Link sul Converter per i rifiuti ospedalieri clicca qui

                

 Jacopo Fo

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postato da francobrain | 19:07 |commenti


giugno 5 2009

Tutti schiavi di Barbablù

Come siamo arrivati fin qui: la paura dei "Rossi" e la favola dei "mangiabambini"


Una volta caduto il comunismo, il capitalismo ha mostrato il suo vero volto, schiavizzando - completamente e definitivamente - i lavoratori (qui intesi non solo come operai, ma anche come contadini, piccoli e medi commercianti, impiegati, ecc.). Lo stesso concetto di "lavoro" è stato talmente ridicolizzato, ormai, che in molti Paesi si sono succedute serie riflessioni, accompagnate da dibattiti pubblici, sull'opportunità o meno di disancorarlo dalla costituzione. A iniziare dal 1990 o giù di lì, il liberalismo (e/o liberismo) sfrenato ha strappato anche gli ultimi brandelli di utopia che potevano ancora essere rimasti attaccati alla sua "ideologia", sbattendo in faccia a chiunque la palese, brutale realtà dei fatti: e cioè che viviamo in una società dove non esistono principi etici e dove, quindi, homo homini lupus


Tale svolta sociopolitica è spaventosa (l'esercito dei poveri si ingrossa ogni giorno di più), eppure i segnali d'allarme erano presenti da decenni, ben visibili e udibili per tutti! Il cambiamento in peggio, questa selvatichizzazione del liberismo economico, si paventava già fin prima che gli strateghi al suo servizio, gli agenti del capitale, lo giustificassero sbandierando termini apparentemente nobili come "Europa Unita" e "globalizzazione".
(Che l'EU sia solo uno strumento al servizio delle multinazionali, nel frattempo sarà diventato chiaro anche ai più ottusi.)

I segni c'erano tutti. Come mai allora nessuno è insorto per opporsi a questo sterminio della volontà popolare, a questo omicidio premeditato della democrazia, a questo tradimento persino dei valori cristiani (valori che ad ogni modo il capitalismo ha sempre ignorato; basti leggere, per accertarsene, qualsiasi romanzo di Dickens o di Stevenson, che furono un po' i cronisti delle prime ondate dell'industrializzazione, o quelli del nostro Ottiero Ottieri)? 
Forse, oltre all'ottenebramento dovuto alla persuasione occulta e all'incredibile valanga di oggetti di consumo totalmente superflui che sono piovuti loro addosso, questa passività dei cittadini può spiegarsi con la maniera strisciante in cui il capitale ha allargato i suoi tentacoli fin nei più oscuri recessi dei palazzi governativi, in un cammino lento e implacabile  basato su lunghi monologhi demagogici e rimbambimento mediale.
Finché c'era ancora un sistema antagonista, la popolazione lavorativa doveva essere coccolata, i partiti non di sinistra dovevano dimostrare alla massa di elettori che il concetto di "democrazia" era una prerogativa dell'Ovest, non dell'Est, e che quest'ultimo al libero mercato non aveva niente di meglio da opporre che una cronica carenza di beni (perlomeno beni di lusso).
"Sì, ma dall'altra parte chiunque ha un lavoro assicurato e le scuole sono gratis!" protestavano debolmente i più recidivi tra gli operai; soprattutto in Germania, che era lo specchio perfetto del confronto tra capitalismo e socialismo.
"Tz-tz-tz!" rintuzzavano i sapientoni pilotati da manager e banchieri. "Volete forse che ritornino i Rossi e violentino le vostre mogli, come è accaduto alla fine della Seconda Guerra Mondiale? Preferite la censura o piuttosto la libertà d'opinione che vige qui da noi? Con il nostro sistema siete al sicuro. Oppure volete che i vostri bambini vengano mangiati dai comunisti?"

 "Noi NON paghiamo per la vostra crisi": la Germania protesta (2009)

A forza di ripetere quant'è bello e "sicuro" il mondo neoliberista e di come i comunisti siano "mangiabambini", ai signori "di questa parte" è riuscito ad ammaliare chi faticava nelle fabbriche per mille euro o seicentomila lire al mese e avrebbe perciò avuto tutte le ragioni di questo mondo per protestare. Ma quella d'altronde era gente che leggeva la Bild Zeitung, non lo Spiegel...    
E poi si è arrivati a quel fatidico 9 novembre 1989 con l'assalto al Muro di Berlino da parte di cittadini della DDR, preceduto da un fatto storico ancora più rilevante, ovvero lo smantellamento della Cortina di Ferro, avviato nello stesso anno dal governo ungherese con una serie di manovre di "apertura all'Occidente". A quel punto, il forellino nella diga è diventato una breccia, e niente e nessuno ha più impedito al capitale di fare i propri porci comodi. Manodopera dall'Europa Orientale è stata chiamata a sostituire quella - più cara - dell'Ovest, poi le fabbriche sono passate direttamente a impiantarsi in Slovenia, Polonia, Slovacchia, Romania, ecc., producendo beni principalmente per lo stesso Ovest già povero e depredato. Quindi, l'infida introduzione del lavoro interinale, che rappresenta l'ufficializzazione della schiavitù e la fine del salario in quanto tale: nemmeno con le cinquecentomila lire di una volta (oggi non più lire, ma euro) uno può dire di poter tirare a campare... Il tutto mentre il rincretinimento generale perdurava e nessun grido di protesta, nessun "ma" e "però" saliva dai visceri della massa ipnotizzata da PC, telefonini, nuovi canali televisivi e quant'altro. Già agli inizi degli Anni Novanta in Scandinavia la socialdemocrazia praticamente non esisteva più, mentre in Germania la DKP (
http://www.dkp.de/), unica vera voce del proletariato tedesco dopo la svendita totale della SPD, contava ormai appena un centinaio di iscritti (su una popolazione di oltre 80 milioni di individui).   
[La Grosse Koalition formata da CDU e SPD è stato il più micidiale macchinario di annullamento di politica sociale che si sia mai visto in Europa: tassazione persino delle pensioni più basse; sospensione degli assegni di disoccupazione; sanità, poste e ferrovie rovinate dai tagli e dalla privatizzazione; e, dopo la crisi, altre tasse imposte ai cittadini per poter "salvare" banche e corporazioni come se si trattasse di società caritatevoli e non degli stessi strumenti di sfruttamento... Eppure, in questi ultimi due decenni i due più grandi partiti hanno continuato ad accumulare voti...]


Intanto in tutto l'Occidente la sinistra (quella vera, spesso extraparlamentare) ha riacquistato simpatizzanti dappertutto; persino negli Stati Uniti d'America. Ed è comprensibile che ciò accada, anche se purtroppo il risveglio è avvenuto, sta avvenendo, troppo tardi. La presa in giro del potere ai danni della popolazione (anche larghe porzioni dei ceti borghesi si sentono vittime di questa rapina in grande stile) fa venire voglia a tutti di farsi luddisti, di cercare soluzioni radicali, forse addirittura (perché no? tanto, ormai...) di essere governati da sagge menti superiori. Ma tutto quello che abbiamo è la solita pubblicità e la feccia giornalistica - o "giornaglia" - in tivù; e ora finanche sul web.
Certo, vale la pena di lottare. Fa rabbia però sapere che coloro che oggi manifestano in piazza insieme a te, ancora alla vigilia di questa catastrofe stavano a ridere delle tue parole e si cullavano con i balocchi del "dorato" capitalismo, cercando di farti invidia...

 

LINKS INTERESSANTI:

http://www.pclavoratori.it/files/index.php
http://www.rifondazione.it/
http://www.esserecomunisti.it/
http://www.partitodialternativacomunista.org/
http://www.rottacomunista.org/
http://www.lernesto.it/
http://www.unaltraeuropa.eu/
http://www.theforbiddenknowledge.com/hardtruth/new_world_order_hgwells.htm
http://www.redtv.it/
http://www.inviatospeciale.com/
http://www.avvenimentionline.it/
http://lefteca.wordpress.com/
http://www.sinistraeliberta.it/
http://www.radicali.it/
http://rosadeiventi.iobloggo.com/
http://senzacolpoferire.splinder.com

postato da francobrain | 15:45 |commenti

franc'O'brain : il suo diario di bordo


 
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